Dell'Utri
6 AGO 20

Dell'Utri è stato condannato a sette anni dalla Corte d'Appello di Palermo per concorso esterno in associazione mafiosa.A caldo ha detto di prenderne atto.Giusto.Questa tipologia di reato introdotta per combattere la mafia ha sempre mostrato quanto sia ambigua,labile sul piano del diritto,"pericolosa"per chi ne è oggetto,come principio.Se ne è già discusso,ma con quali risultati? Zero.Se volessimo parlare di responsabilità potremmo dire che sono della politica nel suo complesso,incapace,come anche su altre questioni nell'ambito del sistema giudiziario,di affrontarle di petto e di apportare quelle correzioni oramai inderogabili.Sconcerta la passività,la poca dignità dei politici di ristabilire un equlibrio con la magistratura perchè non si tratta di garantire impunità,bensì norme chiare,cioè quella certezza del diritto di cui parlava,per esempio,Leonardo Sciascia.